La teoria della stupidità:
Per Bonhoeffer la stupidità non è un deficit intellettivo, ma un fenomeno morale e sociale.
Le persone stupide non sono necessariamente ignoranti: spesso sono istruite, competenti, perfino brillanti.
La stupidità nasce quando l’individuo rinuncia al pensiero autonomo.
1. La stupidità come prodotto del potere
Secondo Bonhoeffer, la stupidità aumenta quando cresce il potere esterno.
Non è l’errore a renderci stupidi, ma la sottomissione mentale.
Quando un sistema:
semplifica la realtà
fornisce slogan al posto di pensieri
offre sicurezza emotiva al posto della verità
le persone smettono di pensare e iniziano a ripetere.
2. Lo stupido non è persuadibile
Ed è qui il punto più inquietante.
Lo stupido:
non ascolta argomenti non verifica i fatti non dubita
si offende se contraddetto
Non perché non capisca, ma perché non vuole capire.
La sua identità è ormai fusa con l’idea che difende.
Come si dice nel film di Forest Gump "stupido è chi lo stupido lo vuole fare!"